MEPA

CIG su MEPA: quando è obbligatorio e come richiederlo nel 2026

Il Codice Identificativo Gara (CIG) è uno degli obblighi più fraintesi negli acquisti su MEPA. Molti responsabili degli acquisti si chiedono se sia sempre necessario, come richiederlo e cosa rischiano se lo omettono. In questa guida rispondiamo a tutte le domande pratiche, con le soglie aggiornate al 2026.

Cos’è il CIG e a cosa serve

Il CIG è un codice alfanumerico rilasciato da ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) che identifica univocamente ogni procedura di affidamento di contratti pubblici. Serve a garantire la tracciabilità dei flussi finanziari imposta dalla Legge n. 136/2010 e confermata dal D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici).

Ogni pagamento verso un fornitore della PA deve riportare il CIG nella causale del bonifico. Senza di esso, il tesoriere non può eseguire il pagamento.

Quando il CIG è obbligatorio su MEPA nel 2026

L’obbligo di acquisire il CIG dipende dall’importo della fornitura:

Importo (IVA esclusa)CIG richiesto?Tipo
Fino a € 5.000❌ NoEsonero totale
Da € 5.000 a € 140.000✅ SìCIG semplificato (Smart CIG)
Oltre € 140.000✅ SìCIG ordinario

Attenzione: la soglia dei € 5.000 si riferisce al singolo contratto, non alla somma degli acquisti annui dallo stesso fornitore. Frazionare artificialmente gli acquisti per evitare il CIG è vietato e configura elusione della normativa sulla tracciabilità.

CIG semplificato (Smart CIG) vs CIG ordinario

Per gli acquisti su MEPA sotto la soglia comunitaria si utilizza quasi sempre il CIG semplificato, noto come Smart CIG:

  • Smart CIG: procedura rapida su ANAC, rilascio immediato, adatto per affidamenti diretti e ODA fino a € 140.000.
  • CIG ordinario: richiesto per procedure negoziate e gare sopra soglia, richiede più dati sulla procedura e sui concorrenti.

Come richiedere il CIG su ANAC: procedura passo per passo

  1. Accedi al portale ANAC Servizi (servizi.anticorruzione.it) con SPID o CIE.
  2. Seleziona “Acquisizione CIG”“Smart CIG” per affidamenti diretti/ODA.
  3. Inserisci i dati della stazione appaltante (codice fiscale ente, RUP).
  4. Compila: oggetto del contratto, CPV merceologico, importo stimato (IVA esclusa), fornitore selezionato (CF/P.IVA).
  5. Conferma: il sistema rilascia il CIG immediatamente.
  6. Riporta il CIG nella determina a contrarre, nell’ODA MEPA e nella causale di pagamento.

Il CIG nell’ODA su MEPA: come inserirlo

Nella piattaforma Acquisti in Rete PA, durante la compilazione dell’ODA è presente un campo apposito per il CIG. Inseriscilo prima di inviare l’ordine: il fornitore lo riceverà insieme all’ODA e dovrà riportarlo in fattura.

Se hai già inviato l’ODA senza CIG, contatta il fornitore per integrarlo nella fattura prima del pagamento. Il tesoriere verificherà la corrispondenza CIG-fattura.

Sanzioni per mancato CIG

  • Impossibilità di pagamento: il tesoriere blocca il bonifico privo di CIG valido.
  • Sanzioni ANAC: da € 500 a € 10.000 per le stazioni appaltanti inadempienti.
  • Responsabilità del RUP: il Responsabile Unico del Progetto risponde personalmente delle irregolarità nella tracciabilità.

FAQ — Domande frequenti sul CIG su MEPA

Il CIG va richiesto prima o dopo l’ODA?

Prima. Il CIG deve essere acquisito prima di formalizzare l’affidamento. Nell’ODA MEPA va inserito al momento della compilazione dell’ordine, non dopo.

Serve il CIG per acquisti sotto i 5.000 euro?

No. Gli affidamenti fino a € 5.000 IVA esclusa sono esonerati dall’obbligo di CIG. Rimane tuttavia consigliabile documentare la spesa con determina e preventivo.

Un ODA su MEPA genera automaticamente il CIG?

No. La piattaforma MEPA non genera il CIG: devi richiederlo separatamente su ANAC prima di inviare l’ordine, poi inserirlo nell’apposito campo dell’ODA.


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