Bandi e Finanziamenti

POC Scuola 2026: come acquistare dispositivi digitali con fondi FESR — guida per DSGA

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’Avviso pubblico PROT. 95450 del 24 aprile 2026 che stanzia fondi FESR per l’acquisto di tablet, PC, dispositivi digitali, libri e sussidi didattici in comodato d’uso per le scuole statali. La scadenza per la realizzazione è il 30 settembre 2026: i tempi, quindi, sono stretti e la procedura richiede passaggi precisi. In questa guida spieghiamo tutto quello che un DSGA o dirigente scolastico deve sapere per non perdere il finanziamento.

Cos’è il POC Scuola 2014-2020 — Azione 10.8.6

Il finanziamento rientra nel Programma Operativo Complementare “Per la Scuola” 2014-2020, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), Azione 10.8.6: “Azioni per l’allestimento di centri scolastici digitali e per favorire l’attrattività e l’accessibilità anche nelle aree rurali ed interne”.

La sotto-azione specifica è la 10.8.6A — Centri scolastici digitali, che finanzia esclusivamente l’acquisto di dispositivi digitali e materiale didattico da cedere in comodato d’uso agli studenti. La copertura finanziaria è pertanto comunitaria + statale: nessun cofinanziamento da parte della scuola.

Chi può accedere al finanziamento

Possono aderire le scuole statali di ogni ordine e grado presenti nell’Allegato 2 del Decreto Ministeriale 06.03.2026 n. 38. Il primo passo è quindi verificare se il proprio istituto è incluso nell’elenco pubblicato dal MIM prima di avviare qualsiasi procedura.

Cosa si può acquistare

Il bando finanzia esclusivamente le seguenti categorie di beni:

  • Tablet per studenti (comodato d’uso)
  • PC e notebook per dotazioni didattiche
  • Dispositivi digitali per l’allestimento di centri scolastici digitali
  • Libri e sussidi didattici digitali

È importante sottolineare che il campo “Bene” nel sistema CUP è preimpostato su “Dispositivi digitali e libri” e non è modificabile: tutti gli acquisti devono pertanto rientrare in questa categoria.

Il processo passo per passo: dal CUP all’acquisto su MEPA

Fase 1 — Generazione del CUP tramite Template 2603003

Prima di qualsiasi acquisto, ogni istituto deve generare il Codice Unico di Progetto (CUP) sul portale opencup.gov.it utilizzando il template precompilato. La procedura guidata si articola in 6 step:

  1. Accedi all’area riservata del Sistema CUP e clicca su “Richiesta CUP completo”.
  2. Inserisci il codice template 2603003 nel campo “Ricerca Template di riferimento” (Nome: MIM – POC Scuola 14-20 – Dispositivi digitali) e clicca “Vai al Template”.
  3. Compila le schermate nell’ordine previsto. In particolare, la maggior parte dei campi è preimpostata e non modificabile: Natura (Acquisto di beni), Tipologia (Nuova fornitura), Settore (Infrastrutture sociali / Sociali e scolastiche), Anno di decisione (2026), Data chiusura prevista (30 settembre 2026).
  4. Scelta adesione PNRR: seleziona “NO”. Questo finanziamento è infatti POC FESR, non PNRR: la distinzione è obbligatoria.
  5. Inserisci i dati dell’istituto: denominazione, comune del plesso principale, indirizzo sede direttivo e importo del progetto.
  6. Clicca “Genera CUP” dopo aver verificato il riepilogo finale. Il codice generato deve essere conservato e allegato a tutti gli atti successivi.

Nota: se l’istituto ha già CUP generati in precedenza per la stessa infrastruttura, è consigliato collegare il nuovo CUP al CUP Master esistente. A tal fine, inseriscilo nell’apposito campo alla seconda schermata e riporta nel campo “Ragioni del collegamento” la denominazione dell’istituto.

Fase 2 — Acquisto dei dispositivi su MEPA

Una volta ottenuto il CUP, la scuola può procedere all’acquisto dei dispositivi tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) su Acquisti in Rete PA. Le modalità disponibili sono due:

  • ODA (Ordine Diretto d’Acquisto): acquisto immediato al prezzo di catalogo, indicato quando il prodotto risponde già alle specifiche tecniche richieste.
  • RdO (Richiesta di Offerta): gara informale tra almeno 3 fornitori abilitati, indicata invece per importi maggiori o configurazioni specifiche.

In entrambi i casi è necessario allegare il CUP all’ordine. Inoltre, per importi superiori a € 5.000, la tracciabilità del flusso finanziario è obbligatoria per legge ai sensi del D.Lgs. 36/2023.

Le scadenze da non perdere

PassaggioScadenza
Pubblicazione avviso24 aprile 2026
Candidatura e generazione CUPVerificare sul portale MIM
Realizzazione intervento (acquisto + consegna)30 settembre 2026

Attenzione: il 30 settembre 2026 è il termine per la realizzazione del progetto, non per l’ordine. I tempi di consegna dei dispositivi devono pertanto essere calcolati a ritroso dalla scadenza, tenendo conto dei tempi tecnici del fornitore.

Come BitCall supporta le scuole nell’acquisto su MEPA

BitCall è fornitore abilitato MEPA dal 2019 nella categoria “Apparecchiature informatiche — Beni ICT”, con oltre 5.000 referenze ICT disponibili. In particolare, per le scuole che aderiscono all’avviso POC 10.8.6A offriamo:

  • Catalogo prodotti conformi al bando: tablet, notebook, PC e dispositivi digitali con codici MEPA nel formato BIT+SKU per ricerca immediata su Acquisti in Rete PA.
  • Preventivi personalizzati in 24 ore: con specifica tecnica, prezzi unitari IVA inclusa e tempi di consegna certificati — pronti per essere allegati alla RdO.
  • Supporto nella strutturazione del capitolato tecnico: specifiche corrette riducono il rischio di offerte non conformi e accelerano quindi l’aggiudicazione.
  • Consegne garantite entro la scadenza: con la scadenza al 30 settembre 2026, gestiamo la prioritizzazione degli ordini per rispettare i tempi di rendicontazione.
  • Supporto alla documentazione per il comodato d’uso: assistenza nella corretta gestione patrimoniale dei beni acquistati con fondi FESR.

Domande frequenti

Devo usare necessariamente MEPA per acquistare con questi fondi?

Non è obbligatorio per legge, tuttavia l’acquisto su MEPA è fortemente consigliato perché garantisce automaticamente la tracciabilità richiesta, la verifica del fornitore e la conformità al D.Lgs. 36/2023. Inoltre, l’ODA su MEPA genera automaticamente la documentazione di tracciabilità, semplificando quindi la rendicontazione verso il MIM.

Posso acquistare prodotti ricondizionati?

Il bando specifica “acquisto di beni” senza escludere esplicitamente i ricondizionati. È necessario tuttavia verificare che i prodotti soddisfino le specifiche tecniche minime richieste. Contattaci per verificare la conformità dei prodotti al tuo specifico avviso prima di procedere con l’ordine.

Cosa succede se non rispetto la scadenza del 30 settembre 2026?

È fondamentale pianificare gli acquisti con sufficiente anticipo. Infatti, le spese sostenute dopo la data di chiusura del progetto non sono rendicontabili e il finanziamento può pertanto essere revocato. Per questa ragione consigliamo di avviare la procedura di acquisto entro luglio 2026 al più tardi.

La tua scuola è nell’elenco del DM 38/2026?

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