La Richiesta di Offerta (RdO) su MEPA è lo strumento che permette alla PA di coinvolgere più fornitori abilitati in una gara informale digitale. È più strutturata dell’ODA ma molto più snella di una procedura aperta: ideale per acquisizioni di valore medio o per prodotti non standard.
Cos’è una RdO su MEPA
La RdO è una procedura negoziata telematica: l’ente invita più fornitori MEPA abilitati alla categoria merceologica di interesse, definisce i requisiti tecnici ed economici, fissa una scadenza e raccoglie le offerte in busta chiusa digitale. Le offerte sono visibili solo dopo la scadenza (apertura simultanea).
RdO vs ODA: quando scegliere la RdO
- Il prodotto non ha un prezzo fisso di catalogo o si vuole negoziare
- L’importo è significativo e si vuole documentare formalmente il confronto
- Si necessita di configurazioni personalizzate (es. notebook con specifiche tecniche particolari)
- La normativa interna richiede il confronto competitivo anche sotto soglia
- Si vogliono coinvolgere fornitori non presenti nel catalogo standard
Come creare una RdO su MEPA: guida operativa
- Accesso: Acquisti in Rete PA → Area personale → Negoziazioni → Nuova RdO
- Selezione categoria: scegli la categoria merceologica (es. “Beni ICT — Apparecchiature informatiche”)
- Selezione fornitori: MEPA mostra l’elenco dei fornitori abilitati; da € 140.000 vanno invitati almeno 5 operatori, ove esistenti; sotto questa cifra non c’è un minimo di legge, ma invitarne almeno 3 è buona prassi per documentare il confronto
- Capitolato tecnico: carica il documento con specifiche tecniche richieste (marca o equivalente, quantità, requisiti minimi)
- Criteri di aggiudicazione: scegli tra prezzo più basso o offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV)
- Scadenza: fissa la data di chiusura con un termine adeguato alla complessità dell’appalto (per le RdO su invito si indicano spesso almeno 10 giorni)
- Invio: pubblica la RdO sulla piattaforma per renderla visibile ai fornitori invitati
Gestione delle offerte ricevute
Alla scadenza, le offerte vengono aperte simultaneamente. Il responsabile del procedimento deve:
- Verificare la congruità dell’offerta (se un’offerta appare anormalmente bassa, si chiedono spiegazioni al fornitore prima di decidere, art. 110 D.Lgs. 36/2023)
- Controllare i documenti amministrativi del vincitore (DURC, regolarità fiscale)
- Redigere il verbale di aggiudicazione
- Comunicare l’esito a tutti i partecipanti (per gli affidamenti sotto soglia non si applica il termine dilatorio di stand still, art. 55 D.Lgs. 36/2023)
RdO deserta: cosa fare
Se nessun fornitore presenta un’offerta, la RdO è deserta. In questo caso, o se non arrivano offerte valide, conviene prima capire il motivo. Poi la PA può:
- Ripetere la RdO allargando il numero di fornitori invitati
- Modificare il capitolato tecnico per renderlo più attrattivo
- Valutare l’affidamento diretto solo se l’importo è sotto la soglia dell’art. 50 (per forniture e servizi € 140.000), con adeguata motivazione: la RdO deserta da sola non lo autorizza
Domande frequenti
Quanti fornitori bisogna invitare in una RdO su MEPA?
Da € 140.000 fino alla soglia comunitaria la procedura negoziata richiede almeno 5 operatori economici, ove esistenti. Sotto questa cifra non c’è un minimo di legge: invitarne almeno 3 è una buona prassi per documentare il confronto e la congruità del prezzo.
Quanto tempo hanno i fornitori per rispondere a una RdO MEPA?
Il Codice chiede termini adeguati alla complessità dell’appalto (art. 92 del D.Lgs. 36/2023). Per le RdO su invito si indicano spesso almeno 10 giorni, ma è una prassi da valutare caso per caso. Termini troppo brevi possono portare a una RdO deserta.
Come si aggiudica una RdO su MEPA?
L’aggiudicazione avviene in base al criterio indicato nella procedura: il minor prezzo oppure, nella RdO evoluta, anche il miglior rapporto qualità/prezzo, valutando per esempio garanzia, assistenza e tempi di consegna con i pesi definiti dall’ente.
Cosa fare se una RdO su MEPA è deserta?
Se non arrivano offerte valide, conviene prima capire il motivo, poi rivedere il capitolato o ripetere la procedura allargando gli inviti. La RdO deserta non autorizza da sola l’affidamento diretto: resta possibile solo se l’importo è sotto la soglia dell’art. 50 (per forniture e servizi € 140.000), con adeguata motivazione.
Come risponde BitCall alle RdO
BitCall risponde a RdO su tutte le categorie ICT in cui è abilitata MEPA. Le nostre offerte includono: scheda tecnica completa, prezzo unitario e totale IVA inclusa, tempi di consegna certificati, garanzia e condizioni di reso. Rispondiamo entro il 70% del tempo disponibile per permettere eventuali chiarimenti prima della scadenza.
Se stai preparando una RdO e vuoi includere BitCall, contattaci prima: possiamo aiutarti a strutturare il capitolato tecnico in modo corretto.